Giornale degli intellettuali e della classe media, "La Romania libera" è fedele al suo titolo e mantiene una linea editoriale liberale e indipendente. Creato nel 1877, questo quotidiano di informazione e d'opinione è stato fino al 1989 uno dei portavoce del Partito comunista rumeno.
"A Reykjavik nessuno ha festeggiato il 24 febbraio, quando la Commissione europea ha dato il via libera ai negoziati per l'adesione dell'Islanda all'Unione europea", scrive Hjortur J. Gudmundsson su euobserver.com. Il motivo è semplice.
Il fuoco incrociato della stampa europea sull'Alta rappresentante Ue per gli affari esteri Catherine Ashton non accenna a placarsi.