Il quotidiano globale per eccellenza: fondato dagli americani nel 1887, pubblicato a Parigi, stampato in 28 città in tutto il mondo, letto in 180 paesi, la sua testata è molto di più che l'edizione internazionale del New York Times, suo proprietario. Due terzi dei suoi lettori sono non americani.
Il suo sito è l'"edizione globale" del sito del New York Times, del quale riprende grafica e contenuti.
"A Reykjavik nessuno ha festeggiato il 24 febbraio, quando la Commissione europea ha dato il via libera ai negoziati per l'adesione dell'Islanda all'Unione europea", scrive Hjortur J. Gudmundsson su euobserver.com. Il motivo è semplice.
Il fuoco incrociato della stampa europea sull'Alta rappresentante Ue per gli affari esteri Catherine Ashton non accenna a placarsi.