Der Spiegel, 26 settembre 2011
È la quarta volta nel 2011 che il settimanale tedesco Der Spiegel dedica la copertina alla morte imminente dell'euro. Stavolta la moneta unica è raffigurata come un ordigno a orologeria. "La bomba monetaria – come una grande idea si è trasformata in un pericolo per l'Europa", recita il titolo. In un dossier di 20 pagine il settimanale di Amburgo racconta in quattro atti la nascita, la vita, la crisi e il futuro incerto dell'euro, "la moneta più pericolosa al mondo, costruita sul debito e sulle menzogne, senza fondamenta né leadership".
Il leader della sinistra radicale che vuole stracciare i patti con la troika potrebbe vincere le elezioni del 17 giugno. Il suo tour delle capitali europee ha confermato la sua irresistibile ascesa.
Anche attingendo alla vastissima mitologia classica, è difficile trovare una metafora che spieghi la complessità della crisi greca. Quel che è certo è che gli economisti non sono déi.
Quest’anno il festival della canzone europea si svolge in Azerbaijan, non certo un modello di democrazia e diritti. Ma i soldi del petrolio bastano a tenere lontane le critiche.