Malgrado la decisione presa nel 2006 di troncare qualsiasi rapporto diplomatico, l’Unione Europea ha mantenuto i contatti con Hamas: lo rivela euobserver.com. Ghazi Hamad, portavoce del movimento palestinese incluso dal 2003 nell’elenco delle organizzazioni terroristiche, dichiara sul sito: "Incontriamo molti rappresentanti di Francia, Spagna, Germania, Italia, Inghilterra e Lussemburgo. Perché capiscano qual è la vera immagine di Hamas è sufficiente che trascorrano due ore con noi, standoci a sentire". Secondo Hamad la mediazione europea, specialmente quella della Germania, è proficua per discutere di scambi di prigionieri con Israele. “L’Ue è pronta a rimuovere l’embargo diplomatico non appena Hamas riconoscerà il diritto a esistere di Israele e rinuncerà formalmente alla violenza”.
Medio oriente
Parlare con Hamas
15 settembre 2009
Presseurop
euobserver.com
Il leader della sinistra radicale che vuole stracciare i patti con la troika potrebbe vincere le elezioni del 17 giugno. Il suo tour delle capitali europee ha confermato la sua irresistibile ascesa.
Anche attingendo alla vastissima mitologia classica, è difficile trovare una metafora che spieghi la complessità della crisi greca. Quel che è certo è che gli economisti non sono déi.
Quest’anno il festival della canzone europea si svolge in Azerbaijan, non certo un modello di democrazia e diritti. Ma i soldi del petrolio bastano a tenere lontane le critiche.