La campagna elettorale per le legislative anticipate rischia di durare più a lungo del previsto: la Corte costituzionale ha infatti sospeso il loro svolgimento – in programma per il 9 e 10 di ottobre – in seguito al ricorso presentato da un deputato, Miloš Melčák, contro l'accorciamento del mandato dei deputati. "I politici sono sotto shock: gli hanno tolto le legislative" titola Lidové Noviny, sottolineando il malcontento della maggior parte dei politici che si erano già lanciati in una campagna costosa e accesa. "Sarebbe il colmo dell'ironia se il diritto di Melčák di ricevere fino all'ultimo il suo stipendio da deputato fosse tutelato dalla costituzione", commenta il quotidiano. Lidové Noviny aggiunge che la Corte costituzionale dovrebbe esaminare il 10 settembre la mozione di censura che a marzo ha rovesciato il governo di Mirek Topolánek, aprendo la strada all'attuale esecutivo di Jan Fischer.
Il leader della sinistra radicale che vuole stracciare i patti con la troika potrebbe vincere le elezioni del 17 giugno. Il suo tour delle capitali europee ha confermato la sua irresistibile ascesa.
Anche attingendo alla vastissima mitologia classica, è difficile trovare una metafora che spieghi la complessità della crisi greca. Quel che è certo è che gli economisti non sono déi.
Quest’anno il festival della canzone europea si svolge in Azerbaijan, non certo un modello di democrazia e diritti. Ma i soldi del petrolio bastano a tenere lontane le critiche.