"Secondo l'agenzia di rating Fitch, Cipro ricorrerà al sostegno europeo", titola il quotidiano Politis, dopo che il 10 agosto scorso l'agenzia ha declassato di due punti il rating del debito di Cipro. A questo punto, è più che probabile che l'isola debba ricorrere al Fondo europeo di stabilità finanziaria (Fesf). L'annuncio di Fitch, arrivato "a una settimana di distanza dal rimpasto di governo e dalla sostituzione del ministro delle finanze, non è affatto rassicurante" per Cipro, che attraversa una profonda crisi, scrive il quotidiano dell'isola. Il 10 agosto, il nuovo governo ha annunciato un piano di austerity, ma "non è riuscito a convincere i partiti dell'opposizione", precisa Phileftheros che parla di "un doppio colpo per l'economia" del paese. "Dopo il ponte del 15 agosto, si comincerà a fare sul serio con provvedimenti drastici per provare a ridurre il deficit", conclude Politis.
Il leader della sinistra radicale che vuole stracciare i patti con la troika potrebbe vincere le elezioni del 17 giugno. Il suo tour delle capitali europee ha confermato la sua irresistibile ascesa.
Anche attingendo alla vastissima mitologia classica, è difficile trovare una metafora che spieghi la complessità della crisi greca. Quel che è certo è che gli economisti non sono déi.
Quest’anno il festival della canzone europea si svolge in Azerbaijan, non certo un modello di democrazia e diritti. Ma i soldi del petrolio bastano a tenere lontane le critiche.