Baracche, spazzatura per strada, alcolismo, prostituzione, bambini drogati: le condizioni di vita di alcune comunità rom della Slovacchia sono "all'origine di tensioni crescenti con la popolazione slovacca", scrive Hospodářske Noviny. Il quotidiano economico praghese fa notare come i discorsi più radicali non provengono ormai solo dall'estrema destra: il ministero dei Diritti dell'uomo slovacco ha annunciato la creazione di ronde di cittadini incaricate di segnalare alla polizia gli episodi di delinquenza all'interno della comunità rom.
Il giornale precisa che "la scelta dei membri di queste pattuglie sarà coordinata da un commissario per la comunità rom, nominato il 1° settembre dal governo", che a questo scopo dovrebbe chiedere dei fondi all'Unione europea.
Il leader della sinistra radicale che vuole stracciare i patti con la troika potrebbe vincere le elezioni del 17 giugno. Il suo tour delle capitali europee ha confermato la sua irresistibile ascesa.
Anche attingendo alla vastissima mitologia classica, è difficile trovare una metafora che spieghi la complessità della crisi greca. Quel che è certo è che gli economisti non sono déi.
Quest’anno il festival della canzone europea si svolge in Azerbaijan, non certo un modello di democrazia e diritti. Ma i soldi del petrolio bastano a tenere lontane le critiche.