"Euroemergenza", titola il quotidiano La Vanguardia all'indomani della conferenza stampa tenuta dal presidente della Banca centrale europea (Bce) Jean Claude-Trichet con l'obiettivo di rassicurare i mercati. La Vanguardia definisce le parole di Trichet "deludenti". Di fronte "all'assenza di determinazione e alla mancanza di unanimità" in seno alla Bce sul riscatto massiccio dei titoli di debito di Spagna e Italia, entrambe sotto attacco da parte degli speculatori, i mercati hanno reagito negativamente, provocando un nuovo crollo delle borse europee.
Secondo il quotidiano di Barcellona, Trichet ha però "sollevato un problema di fondo: la governance dell'euro ha bisogno di un sistema politico e istituzionale più agile ed efficace". La Vanguardia critica il ritardo dei 17 parlamenti nazionali dell'eurozona nell'approvare gli accordi dell'ultimo summit dell'Ue, cosa che ha lasciato la Bce "sola nella tempesta". Questo "braccio di ferro istituzionale potrebbe già aver innescato conseguenze economiche drammatiche", aggiunge il quotidiano. Secondo La Vanguardia, "l'Unione europea deve reagire immediatamente per spazzare via il pericoloso clima di sfiducia", perché l'euro si trova "di nuovo all'impasse".
Il leader della sinistra radicale che vuole stracciare i patti con la troika potrebbe vincere le elezioni del 17 giugno. Il suo tour delle capitali europee ha confermato la sua irresistibile ascesa.
Anche attingendo alla vastissima mitologia classica, è difficile trovare una metafora che spieghi la complessità della crisi greca. Quel che è certo è che gli economisti non sono déi.
Quest’anno il festival della canzone europea si svolge in Azerbaijan, non certo un modello di democrazia e diritti. Ma i soldi del petrolio bastano a tenere lontane le critiche.