Cicero, 4 agosto 2011

"La sindrome Merkel", titola Cicero, pubblicando un ampio dossier contro la cancelliera tedesca. Con articoli dai titoli emblematici come "il fantasma della cancelliera", "la perdita di credibilità", "chi governa perde" e "salvate il nostro stato di diritto", il messaggio del mensile berlinese è chiarissimo: dopo sei anni di governo e un terzo mandato in prospettiva, i tedeschi non hanno ancora capito chi sia davvero il capo del governo del paese, né quali siano le sue reali intenzioni. "Il metodo Merkel che consiste nello sdrammatizzare e depoliticizzare le questioni decisamente drammatiche e politiche (il clima, il nucleare, l'Afganistan, i mercati finanziari fuori controllo, la crisi dell'euro) non è più sufficiente per governare". Cicero, per il quale un terzo mandato per Merkel sarebbe davvero troppo, prevede mesi bui per "Mutti": "Dopo quasi sei anni, la tregua concessa dalla stampa alla prima donna cancelliera è finita. Molti giornalisti l'hanno trattata con dolcezza, criticando affettuosamente, e con un'eccessiva condiscendenza, la sua democrazia confusa, priva di un progetto chiaro. Ma adesso la pacchia è finita".