"Papa in carcere, sconfitto Berlusconi", titola La Repubblica. Mercoledì la camera ha autorizzato l'arresto di Alfonso Papa dopo una tesa sessione di voto segreto. Papa, deputato del Pdl ed ex magistrato, è accusato di corruzione e violazione del segreto d'ufficio nell'ambito dell'inchiesta P4. Berlusconi aveva tentato di compattare la maggioranza per salvarlo, ma la Lega Nord ha annunciato che avrebbe votato per l'arresto, scatenando la reazione furiosa del premier. Il senato ha invece respinto l'autorizzazione all'arresto del senatore ex Pd Alberto Tedesco. "La Lega non aveva mai lasciato solo [Berlusconi] sul fronte della giustizia. Il moribondo governo Berlusconi-Bossi non esiste più", commenta La Repubblica, secondo cui entro l'autunno un governo di unità nazionale o le elezioni anticipate metteranno fine all'instabilità: "L'Italia, nel mirino della speculazione internazionale, non se lo può più permettere."
Il leader della sinistra radicale che vuole stracciare i patti con la troika potrebbe vincere le elezioni del 17 giugno. Il suo tour delle capitali europee ha confermato la sua irresistibile ascesa.
Anche attingendo alla vastissima mitologia classica, è difficile trovare una metafora che spieghi la complessità della crisi greca. Quel che è certo è che gli economisti non sono déi.
Quest’anno il festival della canzone europea si svolge in Azerbaijan, non certo un modello di democrazia e diritti. Ma i soldi del petrolio bastano a tenere lontane le critiche.