"La Bce al salvataggio", titola La Vanguardia all'indomani dell'attacco dei mercati al debito di Spagna e Italia. La Bce è intervenuta per frenare l'aggressione e comprare obbligazioni dei due paesi. Secondo la Vanguardia il premier spagnolo José Luis Zapatero, a Madrid insieme a Herman Van Rompuy, ha chiesto che "i paesi più forti" si assumano le loro responsabilità nell'ambito della crisi dell'euro, alludendo chiaramente alla Germania di Angela Merkel, che insiste perché la partecipazione delle banche private al secondo piano di salvataggio per la Grecia sia obbligatoria. Per Zapatero si tratta di un tema "centrale e decisivo". Nel suo editoriale La Vanguardia sottolinea che davanti all'"inquietante mancanza di una guida" nell'Ue, il presidente del Consiglio europeo Van Rompuy dovrebbe preparare un summit straordinario per questo fine settimana a Bruxelles, "soprattutto dopo avere assistito al triste spettacolo offerto dai ministri delle finanze europei" in occasione della riunione dell'11 luglio.
Il leader della sinistra radicale che vuole stracciare i patti con la troika potrebbe vincere le elezioni del 17 giugno. Il suo tour delle capitali europee ha confermato la sua irresistibile ascesa.
Anche attingendo alla vastissima mitologia classica, è difficile trovare una metafora che spieghi la complessità della crisi greca. Quel che è certo è che gli economisti non sono déi.
Quest’anno il festival della canzone europea si svolge in Azerbaijan, non certo un modello di democrazia e diritti. Ma i soldi del petrolio bastano a tenere lontane le critiche.