Tra le missioni dell'Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (Osce) ci sono i "progetti d'aiuto al corretto svolgimento delle elezioni, dalla preparazione alla conclusione". Così, spiega lo Spiegel online, l'Osce invierà dodici osservatori a monitorare per settimane il quadro giuridico, la campagna elettorale e la copertura mediatica dello scrutinio che si terrà il 27 settembre... in Germania. "Mai visto niente di simile", si stupisce il giornale. L'Osce, che di solito opera negli stati dalla dubbia reputazione o nelle democrazie più giovani, "vuole controllare il corretto svolgimento delle elezioni legislative in Germania". La ragione è da cercare nella contestata esclusione di diversi piccoli partiti, per vizi di forma o mancato raggiungimento del numero minimo di firme a sostegno. "Decisioni sbagliate, che dovrebbero essere revocate", mette in guardia uno studioso di diritto costituzionale, altrimenti "si rischia di dover ripetere il voto".
Germania
L'Osce veglia sulle legislative tedesche
10 agosto 2009
Presseurop
Der Spiegel
Il leader della sinistra radicale che vuole stracciare i patti con la troika potrebbe vincere le elezioni del 17 giugno. Il suo tour delle capitali europee ha confermato la sua irresistibile ascesa.
Anche attingendo alla vastissima mitologia classica, è difficile trovare una metafora che spieghi la complessità della crisi greca. Quel che è certo è che gli economisti non sono déi.
Quest’anno il festival della canzone europea si svolge in Azerbaijan, non certo un modello di democrazia e diritti. Ma i soldi del petrolio bastano a tenere lontane le critiche.