"Dossier P4, trema la politica", titola La Stampa dopo l'arresto di Luigi Bisignani, uomo d'affari e consulente di molte aziende controllate dallo stato, e di un deputato del Pdl. Secondo gli inquirenti Bisignani sarebbe al vertice di "un’associazione segreta, i cui esponenti intrattenevano una serie di rapporti ad alti livelli nel mondo della politica, della pubblica amministrazione e dell’impresa, che raccoglieva informazioni riservate e le utilizzava per esercitare pressioni, ricatti e, soprattutto, ottenere vantaggi personali" come appalti pubblici e nomine, spiega La Stampa. Bisignani sarebbe inoltre legato a Gianni Letta, sottosegretario alla presidenza del Consiglio e uomo chiave del governo Berlusconi. Il premier teme un complotto della magistratura per sfruttare la sua attuale debolezza, ma "i colpi subiti con le elezioni prima e il referendum poi non c’entrano nulla con i presunti tentativi di far fuori il premier e il suo esecutivo per via giudiziaria", commenta La Stampa.
Il leader della sinistra radicale che vuole stracciare i patti con la troika potrebbe vincere le elezioni del 17 giugno. Il suo tour delle capitali europee ha confermato la sua irresistibile ascesa.
Anche attingendo alla vastissima mitologia classica, è difficile trovare una metafora che spieghi la complessità della crisi greca. Quel che è certo è che gli economisti non sono déi.
Quest’anno il festival della canzone europea si svolge in Azerbaijan, non certo un modello di democrazia e diritti. Ma i soldi del petrolio bastano a tenere lontane le critiche.