I numeri pubblicate da Eurostat, l’Ufficio statistico dell'Ue, confermano che l’Unione europea ha varcato la soglia dei 500 milioni di abitanti, collocandosi in questo modo al terzo posto tra le “potenze” demografiche, dietro a Cina e India.
Il quotidiano El Periodico sottolinea che il dato “è principalmente il frutto dell’aumento delle nascite e dell’arrivo degli immigrati”. Il primo gennaio 2009 l'Ue contava 499,8 milioni di abitanti. All’interno di questa evoluzione, simile in tutti i paesi, Germania e Spagna si collocano ai due estremi : il quotidiano sottolinea che “spagnoli e tedeschi hanno avuto un comportamento demografico opposto”. Con quasi 46 milioni di abitanti, la Spagna è il paese che ha maggiormente contribuito all’aumento della popolazione europea, grazie in particolare al flusso migratorio, mentre la Germania, 82 milioni di abitanti, ha registrato 200 mila abitanti in meno.
Il leader della sinistra radicale che vuole stracciare i patti con la troika potrebbe vincere le elezioni del 17 giugno. Il suo tour delle capitali europee ha confermato la sua irresistibile ascesa.
Anche attingendo alla vastissima mitologia classica, è difficile trovare una metafora che spieghi la complessità della crisi greca. Quel che è certo è che gli economisti non sono déi.
Quest’anno il festival della canzone europea si svolge in Azerbaijan, non certo un modello di democrazia e diritti. Ma i soldi del petrolio bastano a tenere lontane le critiche.