Evenimentul Zilei, 25 maggio 2011

"Guerra totale" nel porto di Costanza, titola Evenimentul Zilei. Da una parte c'è la Direzione nazionale anticorruzione (Dna), che ha arrestato 28 tra doganieri, agenti di polizia e politici accusati di aver intascato bustarelle. Dall'altra ci sono il senato, che rifiuta di privare dell'immunità parlamentare il senatore Mircea Banias, e il ministero dell'interno, il cui segretario generale Laurentiu Mironescu è uno dei presunti coordinatori del traffico illegale nel porto di Constanza. Il ministro Traian Igas accusa invece i servizi segreti romeni di aver coperto lo scandalo. "Per ogni container merci che entra nell'Ue e viene "tassato" illegalmente, l'associazione mafiosa riceve tra i 1.000 e i 7.000 dollari (tra 700 e 5.000 euro)", spiega Evenimentul Zilei. Secondo il quotidiano il volume annuo della corruzione si aggira attorno al miliardo e mezzo di euro.