"Gamma, un futuro sfocato", titola Libération. Martedì 28 luglio la celebre agenzia fotografica ha ufficialmente dichiarato il fallimento. Eyeda Press, il gruppo proprietario dell'agenzia, ha fatto registrare perdite per 2,2 milioni di euro. Costretta a subire la concorrenza dell'Afp e della Reuters nel settore delle news, l'agenzia afferma di non avere più i mezzi per fare dei grandi reportage. Ma altri settori del gruppo, in particolare quello dedicato alla fotografia scandalistica, non sembrano minacciati. Le cattive condizioni economiche di Gamma rivelano la crisi del fotogiornalismo, osserva Libération. Fondata da Raymond Depardon e da Gilles Caron nel 1966, Gamma è stata una delle tre grandi agenzie (insieme a Sygma e Sipa) che hanno contribuito a fare di Parigi la capitale mondiale del fotogiornalismo negli anni Settanta. Il suo archivio è il più importante dl'Europa.
Il leader della sinistra radicale che vuole stracciare i patti con la troika potrebbe vincere le elezioni del 17 giugno. Il suo tour delle capitali europee ha confermato la sua irresistibile ascesa.
Anche attingendo alla vastissima mitologia classica, è difficile trovare una metafora che spieghi la complessità della crisi greca. Quel che è certo è che gli economisti non sono déi.
Quest’anno il festival della canzone europea si svolge in Azerbaijan, non certo un modello di democrazia e diritti. Ma i soldi del petrolio bastano a tenere lontane le critiche.