Evenimentul Zilei del 27 luglio 2009.
L’organizzazione della quinta edizione del raduno della Gioventù ungherese della Transilvania (Tma), prevista dal 5 al 9 agosto a Gheorghieni, preoccupa il quotidiano romeno Evenimentul Zilei. Tra i diecimila giovani magiari attesi da tutta Europa è annunciata la presenza di Vona Gabor, presidente del partito di estrema destra ungherese Jobbik, che sarà l'ospite d’onore.
“Estremismo ungherese a spese dello stato?”, si chiede il quotidiano, che sottolinea come l’organizzazione del raduno sia stata finanziata con soldi pubblici. “Niente affatto”, risponde il presidente del Tma: “Abbiamo invitato Jobbik per capire come portare il partito dall’uno al 15 percento, il risultato ottenuto da Jobbik alle ultime elezioni europee!”.
Il leader della sinistra radicale che vuole stracciare i patti con la troika potrebbe vincere le elezioni del 17 giugno. Il suo tour delle capitali europee ha confermato la sua irresistibile ascesa.
Anche attingendo alla vastissima mitologia classica, è difficile trovare una metafora che spieghi la complessità della crisi greca. Quel che è certo è che gli economisti non sono déi.
Quest’anno il festival della canzone europea si svolge in Azerbaijan, non certo un modello di democrazia e diritti. Ma i soldi del petrolio bastano a tenere lontane le critiche.