"L'Eta informa gli imprenditori dell'annullamento dell'imposta rivoluzionaria": Gara, quotidiano vicino alla sinistra indipendentista basca, annuncia così la fine del racket che l'Eta esercita da anni nei confronti degli imprenditori baschi, minacciando di rapirli o assassinarli. Il 28 aprile il gruppo terrorista ha comunicato la decisione attraverso una lettera indirizzata alle organizzazioni di imprenditori baschi e della Navarra. Nel suo editoriale Gara saluta "un nuovo esempio dell'evidente volontà" dell'Eta di mettere fine al "ciclo armato della politica basca". Sulla decisione ha influito l'avvicinarsi delle elezioni municipali del 22 maggio, a cui gli indipendentisti vogliono presentarsi sotto la sigla Bildu, i cui candidati devono ancora ricevere l'autorizzazione della giustizia spagnola. El Correo ricorda che l'estorsione è stata "una delle dimostrazioni più eloquenti della natura perversa" dell'Eta. "La buona notizia sarà completa il giorno in cui l'organizzazione terrorista sparirà per sempre".
Il leader della sinistra radicale che vuole stracciare i patti con la troika potrebbe vincere le elezioni del 17 giugno. Il suo tour delle capitali europee ha confermato la sua irresistibile ascesa.
Anche attingendo alla vastissima mitologia classica, è difficile trovare una metafora che spieghi la complessità della crisi greca. Quel che è certo è che gli economisti non sono déi.
Quest’anno il festival della canzone europea si svolge in Azerbaijan, non certo un modello di democrazia e diritti. Ma i soldi del petrolio bastano a tenere lontane le critiche.