Il Manifesto, 15 aprile 2011
"Restiamo Umani", titola Il Manifesto, riprendendo la frase che l'attivista e blogger italiano Vittorio Arrigoni usava per chiudere i suoi post sul blog. Arrigoni è stato sequestrato nella Striscia di Gaza da un gruppo di radicali salafiti. Il suo corpo è stato ritrovato impiccato in una casa di Gaza. Il gruppo aveva minacciato uccidere l'attivista se Hamas non avesse liberato i suoi leader. Il quotidiano comunista, per cui Arrigoni scriveva, ricorda che l'attivista era l'unico giornalista italiano a Gaza durante l'operazione Piombo fuso del 2008. "Arrigoni non meritava di essere usato come moneta di scambio. Ha sempre creduto nella dignità di ogni essere umano, ovunque nel mondo, a cominciare dalla Palestina".
Il leader della sinistra radicale che vuole stracciare i patti con la troika potrebbe vincere le elezioni del 17 giugno. Il suo tour delle capitali europee ha confermato la sua irresistibile ascesa.
Anche attingendo alla vastissima mitologia classica, è difficile trovare una metafora che spieghi la complessità della crisi greca. Quel che è certo è che gli economisti non sono déi.
Quest’anno il festival della canzone europea si svolge in Azerbaijan, non certo un modello di democrazia e diritti. Ma i soldi del petrolio bastano a tenere lontane le critiche.