La Rocca di Gibilterra accoglie il ministro degli esteri spagnolo Miguel Angel Moratinos, primo membro di un governo spagnolo a visitare il territorio britannico dalla sua cessione sancita nel 1713 dal trattato di Utrecht. La Spagna non ha mai accettato questa situazione. Il ministro "sarà ricevuto sotto le bandiere di Gran Bretagna e Gibilterra, per mostrare il rifiuto delle rivendicazioni spagnoli sulla colonia", precisa El País. Ma secondo il quotidiano madrileno il primo ministro di Gibilterra, Peter Caruana, non ci vede nessun "segno d'inimicizia". La visita, che si iscrive nel quadro del terzo Forum di dialogo su Gibilterra, ha provocato una vivace polemica interna. Il Partito popolare ha manifestato il suo disaccordo, sostenendo che la presenza del ministro degli Esteri lascia intendere che la Rocca sia ormai considerata uno "stato sovrano".
Diplomazia
La Spagna benvenuta a Gibilterra. O quasi.
21 luglio 2009
Presseurop
El País
Il leader della sinistra radicale che vuole stracciare i patti con la troika potrebbe vincere le elezioni del 17 giugno. Il suo tour delle capitali europee ha confermato la sua irresistibile ascesa.
Anche attingendo alla vastissima mitologia classica, è difficile trovare una metafora che spieghi la complessità della crisi greca. Quel che è certo è che gli economisti non sono déi.
Quest’anno il festival della canzone europea si svolge in Azerbaijan, non certo un modello di democrazia e diritti. Ma i soldi del petrolio bastano a tenere lontane le critiche.