Público, 30 marzo 2011
"Il Brasile è disposto a rilevare il debito portoghese", titola Público alla vigilia della visita del presidente brasiliano Dilma Rousseff in un Portogallo economicamente in ginocchio. Alle domande sulla possibilità che il Brasile rilevi una parte del debito pubblico portoghese, Rousseff ha risposto che "il Brasile farà il possibile", ma ha negato che il governo uscente di Lisbona abbia inoltrato alcuna richiesta formale di aiuto. Nel frattempo Standard & Poor's ha declassato il rating del Portogallo a livello BBB-, e i tassi d'interesse sul debito pubblico hanno raggiunto i livelli record del 9,04 per cento per i bond quinquennali e dell'8,023 per quelli decennali.
Il leader della sinistra radicale che vuole stracciare i patti con la troika potrebbe vincere le elezioni del 17 giugno. Il suo tour delle capitali europee ha confermato la sua irresistibile ascesa.
Anche attingendo alla vastissima mitologia classica, è difficile trovare una metafora che spieghi la complessità della crisi greca. Quel che è certo è che gli economisti non sono déi.
Quest’anno il festival della canzone europea si svolge in Azerbaijan, non certo un modello di democrazia e diritti. Ma i soldi del petrolio bastano a tenere lontane le critiche.