"Economia sotto shock", titola Handelsblatt a due giorni dalla vittoria dei Verdi alle elezioni regionali nel Baden-Württemberg. Fino all'ultimo gli imprenditori dello stato, che ospita diverse centrali nucleari e industrie pesanti, hanno fatto campagna elettorale per i conservatori. La loro paura di vedere evaporare la politica di sostegno alle imprese era giustificata, nota il quotidiano economico. Secondo Handelsblatt "l'onda verde" si spinge oltre il Baden-Württemberg: "la nuova Leitkultur [cultura dominante] tedesca è segnata dal pacifismo, da una forte avversione al nucleare e dallo scetticismo nei confronti dei grandi progetti. Sono soprattutto le grandi imprese dell'energia a doversi attendere una svalutazione sensibile del proprio capitale". Nel frattempo la Deutsche Bahn (ferrovie tedesche) ha annunciato il fermo provvisorio del progetto Stuttgart 21.
Il leader della sinistra radicale che vuole stracciare i patti con la troika potrebbe vincere le elezioni del 17 giugno. Il suo tour delle capitali europee ha confermato la sua irresistibile ascesa.
Anche attingendo alla vastissima mitologia classica, è difficile trovare una metafora che spieghi la complessità della crisi greca. Quel che è certo è che gli economisti non sono déi.
Quest’anno il festival della canzone europea si svolge in Azerbaijan, non certo un modello di democrazia e diritti. Ma i soldi del petrolio bastano a tenere lontane le critiche.