Il primo ministro danese ha "tirato via il tappeto da sotto i piedi" alla ministra dell'integrazione, scrive Politiken. L'8 marzo Lars Løkke Rasmussen (Partito liberale) ha revocato il mandato a Birthe Rønn Hornbech (Partito liberale), ritenuta responsabile del rifiuto sistematico delle domande di cittadinanza presentate da giovani apolidi, in maggioranza palestinesi. Rasmussen ha inoltre annunciato la creazione di una commissione d'inchiesta. Politiken spera che la commissione possa accertare le responsabilità degli altri ministri e degli alti funzionari statali, e chiede che le conclusioni siano presentate prima delle prossime elezioni legislative che si dovranno tenere al più tardi il 12 novembre: "In questo modo gli elettori potranno emettere il loro giudizio finale sulla politica d'immigrazione del governo".
Il leader della sinistra radicale che vuole stracciare i patti con la troika potrebbe vincere le elezioni del 17 giugno. Il suo tour delle capitali europee ha confermato la sua irresistibile ascesa.
Anche attingendo alla vastissima mitologia classica, è difficile trovare una metafora che spieghi la complessità della crisi greca. Quel che è certo è che gli economisti non sono déi.
Quest’anno il festival della canzone europea si svolge in Azerbaijan, non certo un modello di democrazia e diritti. Ma i soldi del petrolio bastano a tenere lontane le critiche.