Público, 8 marzo 2011
"La Nato prepara l’intervento armato in Libia", titola Público dopo che il presidente statunitense Barak Obama ha dichiarato che l'Alleanza atlantica starebbe valutando "opzioni militari". Secondo il segretario generale della Nato Anders Fogh Rasmussen, la repressione degli da parte di Gheddafi verrà considerata un "crimine contro l'umanità" se continueranno gli attacchi sistematici contro la popolazione civile. Il quotidiano spagnolo sottolinea inoltre che i paesi del Consiglio di cooperazione del golfo (Gcc) hanno chiesto all'Onu di instaurare una no-fly zone sulla Libia.
Il leader della sinistra radicale che vuole stracciare i patti con la troika potrebbe vincere le elezioni del 17 giugno. Il suo tour delle capitali europee ha confermato la sua irresistibile ascesa.
Anche attingendo alla vastissima mitologia classica, è difficile trovare una metafora che spieghi la complessità della crisi greca. Quel che è certo è che gli economisti non sono déi.
Quest’anno il festival della canzone europea si svolge in Azerbaijan, non certo un modello di democrazia e diritti. Ma i soldi del petrolio bastano a tenere lontane le critiche.