"Le elezioni parlamentari hanno assegnato una vittoria scontata ai riformisti con 33 seggi", scrive Postimees. Il quotidiano estone sottolinea anche il successo dei socialdemocratici, che hanno ottenuto 19 seggi. Soltanto quattro partiti saranno rappresentati in parlamento. Gli altri, tra cui il Partito del popolo e i Verdi, non hanno raggiunto la soglia del 5 per cento delle preferenze. L'editoriale di Postimees vede nella "politica di bilancio risoluta che è stata condotta anche in tempi di crisi" la chiave della vittoria del governo conservatore del primo ministro uscente Andrus Ansip. "La maggior parte degli elettori ha votato online nelle pre-elezioni, a testimonianza della popolarità del voto via internet", rileva inoltre il quotidiano.
Il leader della sinistra radicale che vuole stracciare i patti con la troika potrebbe vincere le elezioni del 17 giugno. Il suo tour delle capitali europee ha confermato la sua irresistibile ascesa.
Anche attingendo alla vastissima mitologia classica, è difficile trovare una metafora che spieghi la complessità della crisi greca. Quel che è certo è che gli economisti non sono déi.
Quest’anno il festival della canzone europea si svolge in Azerbaijan, non certo un modello di democrazia e diritti. Ma i soldi del petrolio bastano a tenere lontane le critiche.