"Proiettili della Fn sul luogo di un massacro in Libia", titola Le Soir. Migliaia di cartucce di piccolo e medio calibro con la sigla FNB 7,62 08 sono state ritrovate sulle piste dell'aeroporto di La Abrag a El Beïda, terza città più importante del paese. I combattimenti tra le "forze governative" e i manifestanti si sono protratti dal 17 al 19 febbraio, provocando almeno 63 morti e 200 feriti. "Non ci sono dubbi", scrive Le Soir: "dopo la verifica di uno specialista di armi [è confermato] che le munizioni sono state fabbricate in Belgio dalla società Fn Herstal". Già accusata da diverse ong di aver venduto fucili, mitragliatori e granate alla Libia, la Regione Vallone – unico azionario della fabbrica di armi da fuoco Fn Herstal – si era difesa sostenendo che le armi erano state vendute espressamente per "una missione di protezione dei convogli umanitari diretti in Darfur".
Belgio
Armi belghe alle milizie di Gheddafi
24 febbraio 2011
Presseurop
Le Soir Le Soir, 24 febbraio 2011
Il leader della sinistra radicale che vuole stracciare i patti con la troika potrebbe vincere le elezioni del 17 giugno. Il suo tour delle capitali europee ha confermato la sua irresistibile ascesa.
Anche attingendo alla vastissima mitologia classica, è difficile trovare una metafora che spieghi la complessità della crisi greca. Quel che è certo è che gli economisti non sono déi.
Quest’anno il festival della canzone europea si svolge in Azerbaijan, non certo un modello di democrazia e diritti. Ma i soldi del petrolio bastano a tenere lontane le critiche.