"Florence Cassez è una questione di stato", titola Le Figaro dopo che il Messico ha annullato la sua partecipazione alle celebrazioni dell'Anno del Messico in Francia. Al centro della crisi diplomatica c’è Florence Cassez, una francese di 36 anni condannata nell'aprile 2008 a 90 anni di prigione (pena ridotta a 60 anni nel 2009) per rapimento, associazione a delinquere e possesso di armi. Parigi, che reclama da tre anni il suo trasferimento in una prigione francese, ha irrigidito la sua posizione dopo la conferma della condanna da parte della giustizia messicana il 10 febbraio scorso. "Per ora non è previsto alcuno sviluppo particolare del caso", osserva il giornale. “Gli affari fra i due paesi rischiano di soffrire per questa situazione, perché l'Anno del Messico ha sia un carattere economico che culturale".
Il leader della sinistra radicale che vuole stracciare i patti con la troika potrebbe vincere le elezioni del 17 giugno. Il suo tour delle capitali europee ha confermato la sua irresistibile ascesa.
Anche attingendo alla vastissima mitologia classica, è difficile trovare una metafora che spieghi la complessità della crisi greca. Quel che è certo è che gli economisti non sono déi.
Quest’anno il festival della canzone europea si svolge in Azerbaijan, non certo un modello di democrazia e diritti. Ma i soldi del petrolio bastano a tenere lontane le critiche.