Gândul, 1 gennaio 1970
“Il ministero dei trasporti ha alla fine identificato i motivi per cui non ci sono sufficienti autostrade in Romania”, si rallegra Gândul. “I colpevoli sono i lupi in calore, gli orsi stressati e i rospi”, spiega in prima pagina il quotidiano di Bucarest. Le autorità sono obbligate a tener conto del benessere di queste specie per ottenere l'approvazione del ministero dell'ambiente per ogni cantiere. A questo si aggiunge anche la presenza di vestigia storiche. “Ogni volta che si annuncia un progetto, appaiono subito decine di siti archeologici, come se daci e romani avessero saputo dove sarebbero passate le nostre autostrade”, si lamenta Radu Berceanu, ministro dei trasporti. La Romania conta a oggi solo due autostrade.
Il leader della sinistra radicale che vuole stracciare i patti con la troika potrebbe vincere le elezioni del 17 giugno. Il suo tour delle capitali europee ha confermato la sua irresistibile ascesa.
Anche attingendo alla vastissima mitologia classica, è difficile trovare una metafora che spieghi la complessità della crisi greca. Quel che è certo è che gli economisti non sono déi.
Quest’anno il festival della canzone europea si svolge in Azerbaijan, non certo un modello di democrazia e diritti. Ma i soldi del petrolio bastano a tenere lontane le critiche.