Público, 20 gennaio 2011
"Zapatero difende la Spagna plurale", titola Público nelle quattro lingue ufficiali che dal 19 gennaio possono essere usate per le comunicazioni in senato (con traduzione simultanea): castigliano, catalano, basco e galiziano. "Sono tutte lingue spagnole", ha dichiarato il premier prima della votazione sul nuovo statuto autonomo dell'Estremadura, la regione più povera del paese. Secondo il quotidiano la promozione delle lingue regionali testimonia "l'impegno in difesa del modello di autonomia regionale", sempre più criticato dall'opposizione popolare e da settori della maggioranza socialista a causa dei forti deficit delle amministrazioni locali.
Il leader della sinistra radicale che vuole stracciare i patti con la troika potrebbe vincere le elezioni del 17 giugno. Il suo tour delle capitali europee ha confermato la sua irresistibile ascesa.
Anche attingendo alla vastissima mitologia classica, è difficile trovare una metafora che spieghi la complessità della crisi greca. Quel che è certo è che gli economisti non sono déi.
Quest’anno il festival della canzone europea si svolge in Azerbaijan, non certo un modello di democrazia e diritti. Ma i soldi del petrolio bastano a tenere lontane le critiche.