“La corte d'appello di Budapest ha confermato il 2 luglio lo scioglimento della Guardia ungherese”, annuncia Cotidianul. La corte ha così confermato la decisione del tribunale che a dicembre aveva condannato l'organizzazione di estrema destra per “le sue azioni ripetute di intimidazione e discriminazione verso i rom ungheresi”, osserva il quotidiano di Bucarest, per il quale “la corte mette così fine a una lunga serie di azioni violente, perché i membri della guardia hanno creato un'atmosfera di paura e le sue attività hanno umiliato la dignità della minoranza rom”. Il giornale ricorda anche la recente uccisione di un uomo e del figlio a opera di membri della guardia. Creata nel 2007 dal partito di estrema destra Jobbik (che alle ultime elezioni europee ha ottenuto il 15 per cento dei voti e 3 seggi), la guardia ha minacciato di condurre azioni violente contro Romania e Slovacchia, dove vivono minoranze magiare.
Ungheria
La giustizia magiara scioglie la Guardia ungherese
3 luglio 2009
Presseurop
Il leader della sinistra radicale che vuole stracciare i patti con la troika potrebbe vincere le elezioni del 17 giugno. Il suo tour delle capitali europee ha confermato la sua irresistibile ascesa.
Anche attingendo alla vastissima mitologia classica, è difficile trovare una metafora che spieghi la complessità della crisi greca. Quel che è certo è che gli economisti non sono déi.
Quest’anno il festival della canzone europea si svolge in Azerbaijan, non certo un modello di democrazia e diritti. Ma i soldi del petrolio bastano a tenere lontane le critiche.