La Repubblica, 14 gennaio 2011
"Berlusconi, scudo dimezzato", titola La Repubblica: il 13 gennaio la Consulta ha infatti respinto parte della legge sul legittimo impedimento voluta dal premier per evitare i tre processi per corruzione che ancora pendono sul suo capo. Berlusconi, che ha reagito attaccando i giudici "di sinistra", non potrà "autocertificare" l'impossibilità di partecipare alle udienze, ma spetterà al giudice valutare i suoi impegni istituzionali. La mezza bocciatura della Corte costituzionale non dovrebbe comunque cambiare la sorte dei processi, tutti vicini alla prescrizione, e lascia inalterato "il clima di incertezza che blocca ormai da mesi governo, paese e parlamento", sottolinea La Stampa.
Il leader della sinistra radicale che vuole stracciare i patti con la troika potrebbe vincere le elezioni del 17 giugno. Il suo tour delle capitali europee ha confermato la sua irresistibile ascesa.
Anche attingendo alla vastissima mitologia classica, è difficile trovare una metafora che spieghi la complessità della crisi greca. Quel che è certo è che gli economisti non sono déi.
Quest’anno il festival della canzone europea si svolge in Azerbaijan, non certo un modello di democrazia e diritti. Ma i soldi del petrolio bastano a tenere lontane le critiche.