"Inchiesta sulla condotta di un poliziotto sotto copertura", titola il Guardian, dopo le rivelazioni su Mark Kennedy, un agente di polizia che si era infiltrato nel movimento di protesta ecologista. Dal 2003 al 2010 Kennedy "ha usato un falso passaporto per viaggiare in 22 paesi mentre agiva da militante, guadagnandosi la fiducia dei suoi compagni e trasmettendo notizie ai suoi superiori". Tuttavia l'agente, che voleva riscattarsi, ha lasciato la polizia e si è offerto di aiutare sei militanti che questa settimana volevano occupare la centrale elettrica di Nottingham "per impedire le emissioni nelle campagne circostanti di 150mila tonnellate di carbonio". "Il tentativo è fallito lunedì dopo che Kennedy aveva agito da agente provocatore a capo della dimostrazione", osserva il giornale londinese. Inoltre Scotland Yard è sotto pressione e deve spiegare "se ha autorizzato un agente sotto copertura ad avere relazioni sessuali con militanti ecologisti, dopo che una donna ha affermato di essere stata violentata", osserva il Guardian.
Il leader della sinistra radicale che vuole stracciare i patti con la troika potrebbe vincere le elezioni del 17 giugno. Il suo tour delle capitali europee ha confermato la sua irresistibile ascesa.
Anche attingendo alla vastissima mitologia classica, è difficile trovare una metafora che spieghi la complessità della crisi greca. Quel che è certo è che gli economisti non sono déi.
Quest’anno il festival della canzone europea si svolge in Azerbaijan, non certo un modello di democrazia e diritti. Ma i soldi del petrolio bastano a tenere lontane le critiche.