Il 2011 sarà "l'anno fatidico per l'euro", titola la Frankfurter Allgemeine Zeitung. Per la sopravvivenza della moneta unica sarà essenziale mantenere l'ottimismo con cui è iniziato il nuovo anno, almeno in Estonia, dove è stato appena adottato l'euro. La parola d'ordine sarà "fiducia", sottolinea il quotidiano: fiducia tra i paesi forti e quelli deboli dell'eurozona, ma soprattutto tra l'Ue e l'Ungheria, che ha assunto dal primo gennaio la presidenza dell'Unione. "Con le sue critiche – spesso partigiane – nei confronti di Budapest, l'Ue rischia nel lungo periodo di somigliare a un serpente che si morde la coda", scrive la Faz. Il quotidiano sottolinea che nei prossimi sei mesi, decisivi per l'euro, sarà necessaria una presidenza che non sia costantemente sulla difensiva.