Appena eletta al parlamento europeo, Andrea Češková irrita già la stampa ceca. Durante la campagna elettorale, l'eurodeputato del Partito civico democratico (Ods) avrebbe "nascosto" ai suoi elettori la sua gravidanza, in fase avanzata.
"L'Europa, con Andrea" titola Lidové Noviny, alludendo ironicamente allo slogan della sua campagna elettorale. Diverse le reazioni. "Noi non lo sapevamo, ma siamo certi che svolgerà bene il suo ruolo di madre. Quanto svolgerà bene quello di europarlamentare", dicono alcuni membri del suo partito. Il vicepresidente dell'Ods, David Vodrazka, ha dichiarato che sebbene "si tratti di una bella notizia, alcuni potrebbero pensare che si sia trattato di un uso improprio della gravidanza a fini politici". "Essere incinta non è un reato, ma è difficile non pensare che il suo mandato finirà per essere un lungo e proficuo periodo di maternità", afferma il quotidiano di Praga.
Il leader della sinistra radicale che vuole stracciare i patti con la troika potrebbe vincere le elezioni del 17 giugno. Il suo tour delle capitali europee ha confermato la sua irresistibile ascesa.
Anche attingendo alla vastissima mitologia classica, è difficile trovare una metafora che spieghi la complessità della crisi greca. Quel che è certo è che gli economisti non sono déi.
Quest’anno il festival della canzone europea si svolge in Azerbaijan, non certo un modello di democrazia e diritti. Ma i soldi del petrolio bastano a tenere lontane le critiche.