Le Monde, 16 dicembre 2010
"Quartieri sensibili: il 43 per cento dei giovani maschi è disoccupato", titola Le Monde a proposito del rapporto 2009 dell’Osservatorio delle zone urbane sensibili (Onzus). "Le cifre sono terribili", scrive il quotidiano, precisando che il rapporto descrive "una situazione ancora molto tesa nelle 751 zone urbane sensibili (Zus), che si tratti del tasso di disoccupazione [doppio rispetto alla media nazionale], del livello di povertà, di riuscita educativa o di sicurezza". "Cinque anni dopo i tumulti dell'autunno 2005, che avevano evidenziato in maniera brutale l'immenso divario tra le promesse del governo e la realtà, la situazione dei quartieri sensibili resta ancora molto problematica", commenta Le Monde.
Il leader della sinistra radicale che vuole stracciare i patti con la troika potrebbe vincere le elezioni del 17 giugno. Il suo tour delle capitali europee ha confermato la sua irresistibile ascesa.
Anche attingendo alla vastissima mitologia classica, è difficile trovare una metafora che spieghi la complessità della crisi greca. Quel che è certo è che gli economisti non sono déi.
Quest’anno il festival della canzone europea si svolge in Azerbaijan, non certo un modello di democrazia e diritti. Ma i soldi del petrolio bastano a tenere lontane le critiche.