"L'Unione europea studia nuove formule per rafforzare la sua moneta", titola Público a 3 giorni dall'apertura del Consiglio europeo in programma per il 16 e 17 dicembre. All'ordine del giorno della riunione, ricorda il quotidiano madrileno, ci saranno l'armonizzazione delle politiche economiche e fiscali e il rinnovamento delle basi dell'Ue, a cominciare dal trattato di Lisbona. L'euro è "una moneta alla ricerca di un paese", ironizza Público. La valuta unica rivela la debolezza dell'unione monetaria, affetta da "un cattivo coordinamento politico, da un'integrazione inesistente e dalla mancanza di una supervisione europea". Secondo Público la salvezza potrebbe arrivare dalla Banca centrale europea, che se diventasse "più forte, come la Fed [Federal riserve statunitense], rinforzerebbe anche l'euro".
Il leader della sinistra radicale che vuole stracciare i patti con la troika potrebbe vincere le elezioni del 17 giugno. Il suo tour delle capitali europee ha confermato la sua irresistibile ascesa.
Anche attingendo alla vastissima mitologia classica, è difficile trovare una metafora che spieghi la complessità della crisi greca. Quel che è certo è che gli economisti non sono déi.
Quest’anno il festival della canzone europea si svolge in Azerbaijan, non certo un modello di democrazia e diritti. Ma i soldi del petrolio bastano a tenere lontane le critiche.