"I rivoltosi attaccano il principe Carlo", titola il Daily Telegraph dopo che la Rolls Royce che trasportava l'erede al trono d'Inghilterra è stata presa d'assalto da un gruppo di giovani a Londra. L'incidente ha avuto luogo il 9 dicembre, a conclusione di una giornata che ha visto esplodere la protesta studentesca contro l'approvazione da parte del parlamento di un decreto che triplica le tasse universitarie, che hanno raggiunto 10,700 euro. "Al grido di 'tagliategli la testa', i dimostranti hanno preso a calci la Rolls Royce mentre si dirigeva verso la Royal Variety Performance", riporta il quotidiano conservatore. Secondo un testimone oculare "Carlo è rimasto assolutamente calmo e sorrideva a tutti. Anche la moglie Camilla appariva tranquilla. Carlo aveva le mani protese verso di loro, in un gesto che voleva dire 'sono innocente'".
Il leader della sinistra radicale che vuole stracciare i patti con la troika potrebbe vincere le elezioni del 17 giugno. Il suo tour delle capitali europee ha confermato la sua irresistibile ascesa.
Anche attingendo alla vastissima mitologia classica, è difficile trovare una metafora che spieghi la complessità della crisi greca. Quel che è certo è che gli economisti non sono déi.
Quest’anno il festival della canzone europea si svolge in Azerbaijan, non certo un modello di democrazia e diritti. Ma i soldi del petrolio bastano a tenere lontane le critiche.