"Uscita di sicurezza", titola El Periódico de Catalunya a proposito delle "nuove misure economiche per rassicurare i mercati" annunciate dal capo del governo José Luis Rodríguez Zapatero. "La terza terapia d'urto in un anno" comprende la privatizzazione degli aeroporti di Barajas (Madrid) e El Prat (Barcellona) e del 30 per cento della lotteria nazionale (per un incasso totale di 14 miliardi di euro), ma anche l'abbassamento dell'imposta sulle società e la soppressione del sussidio per i disoccupati di lungo corso. A ogni modo la decisione del governo, nota El Periódico, "non porterà a una riduzione immediata del deficit, ma a [solo a] medio termine". Per rassicurare i mercati il governo spagnolo conta anche sulla Banca centrale europea, che dopo la riunione del 2 dicembre dovrà lanciare "un messaggio positivo per combattere il pessimismo e la speculazione", conclude El Periódico de Catalunya.
Il leader della sinistra radicale che vuole stracciare i patti con la troika potrebbe vincere le elezioni del 17 giugno. Il suo tour delle capitali europee ha confermato la sua irresistibile ascesa.
Anche attingendo alla vastissima mitologia classica, è difficile trovare una metafora che spieghi la complessità della crisi greca. Quel che è certo è che gli economisti non sono déi.
Quest’anno il festival della canzone europea si svolge in Azerbaijan, non certo un modello di democrazia e diritti. Ma i soldi del petrolio bastano a tenere lontane le critiche.