"Tirate la Gran Bretagna fuori dall'Europa", titola il Daily Express. Il quotidiano euroscettico inaugura così la sua originale "crociata" per fare uscire la Gran Bretagna dall'Unione europea. "Dopo troppi anni da vittima dei furti, delle prepotenze, delle eccessive regolamentazioni e delle interferenze a tutto campo di Bruxelles, è arrivato il momento per il popolo britannico di riconquistare il proprio paese e restituire legittimità e affidabilità alla politica", incita l'articolo di fondo. Offrendo ai lettori una "cartolina per la petizione della crociata Ue" da spedire al primo ministro David Cameron, il quotidiano sottolinea che "la Gran Bretagna è una terra a parte: una pietra preziosa incastonata nell'argenteo mare, come la definì suggestivamente Shakespeare; un regno la cui storia gloriosa si spinge nel passato per migliaia di anni, con legami con tutti i continenti e una lingua parlata in tutto il mondo".
Il leader della sinistra radicale che vuole stracciare i patti con la troika potrebbe vincere le elezioni del 17 giugno. Il suo tour delle capitali europee ha confermato la sua irresistibile ascesa.
Anche attingendo alla vastissima mitologia classica, è difficile trovare una metafora che spieghi la complessità della crisi greca. Quel che è certo è che gli economisti non sono déi.
Quest’anno il festival della canzone europea si svolge in Azerbaijan, non certo un modello di democrazia e diritti. Ma i soldi del petrolio bastano a tenere lontane le critiche.