Jyllands-Posten, 18 novembre 2010
"L'Unione europea critica il sistema danese a punti", titola Jyllands-Posten, che sottolinea come i deputati del Partito socialista al Parlamento europeo, riuniti a Budapest, abbiano firmato una dichiarazione che tra le altre cose condanna il recente inasprimento della legislazione danese in materia d'immigrazione. Secondo la nuova legge il ricongiungimento familiare e il permesso di soggiorno per stranieri saranno accordati con un nuovo sistema a punti, assegnati in base al livello di studi, alle lingue parlate e ad altri criteri simili. La dichiarazione invita l'Unione europea ad "agire con fermezza e al più presto contro le forze che provocano un odio e una divisione crescente nella società".
Il leader della sinistra radicale che vuole stracciare i patti con la troika potrebbe vincere le elezioni del 17 giugno. Il suo tour delle capitali europee ha confermato la sua irresistibile ascesa.
Anche attingendo alla vastissima mitologia classica, è difficile trovare una metafora che spieghi la complessità della crisi greca. Quel che è certo è che gli economisti non sono déi.
Quest’anno il festival della canzone europea si svolge in Azerbaijan, non certo un modello di democrazia e diritti. Ma i soldi del petrolio bastano a tenere lontane le critiche.