El Periódico de Catalunya, 17 novembre 2010
"L'Unesco incorona i castells", titola El Periódico dopo che l'organizzazione ha deciso di includere 46 tradizioni popolari, tra cui il flamenco e la dieta mediterranea, nella lista del patrimonio culturale immateriale dell'umanità, che conta già 177 elementi. Secondo il quotidiano catalano l'inclusione delle torri umane (castells) tipiche della Catalogna, insieme al canto della Sibilla di Maiorca, la caccia col falcone e la dieta mediterranea (la cui candidatura era sostenuta anche da Marocco e Italia), "testimonia la diversità culturale della Spagna". La stampa francese, con Le Figaro in testa, si rallegra invece dell'inclusione nella lista del "pranzo gastronomico dei francesi" con i suoi rituali e la sua presentazione.
Il leader della sinistra radicale che vuole stracciare i patti con la troika potrebbe vincere le elezioni del 17 giugno. Il suo tour delle capitali europee ha confermato la sua irresistibile ascesa.
Anche attingendo alla vastissima mitologia classica, è difficile trovare una metafora che spieghi la complessità della crisi greca. Quel che è certo è che gli economisti non sono déi.
Quest’anno il festival della canzone europea si svolge in Azerbaijan, non certo un modello di democrazia e diritti. Ma i soldi del petrolio bastano a tenere lontane le critiche.