L'Unione europea sta premendo sul Fondo monetario internazionale perché conceda un prestito da 4 miliardi di dollari all'Ucraina per permetterle di pagare il gas importato dalla Russia. Il prestito potrebbe influenzare le scelte dell'Ucraina: manterrà la sua posizione filoeuropea o finirà sotto l'influenza russa, si chiede il quotidiano Polska. "Questo prestito, più importante del programma di partenariato con l'est, confermerebbe che l'Europa considera l'Ucraina un interlocutore affidabile", scrive l'esperto di politica estera Jerzy Marek Nowakowski. Kiev ha assoluto bisogno di supporto finanziario, perché la crisi ha svuotato le sue casse e non può più far fronte al suo debito con la Russia. Senza l'intervento del Fmi, l'Europa potrebbe trovarsi di nuovo coinvolta in una guerra del gas tra Ucraina e Russia. Gazprom, il gigante petrolifero russo, ha dato tempo a Kiev fino al 7 luglio per pagare la sua bolletta.
Unione europea
Bruxelles paga la bolletta di Kiev
26 giugno 2009
Presseurop
Polska The Times
Il leader della sinistra radicale che vuole stracciare i patti con la troika potrebbe vincere le elezioni del 17 giugno. Il suo tour delle capitali europee ha confermato la sua irresistibile ascesa.
Anche attingendo alla vastissima mitologia classica, è difficile trovare una metafora che spieghi la complessità della crisi greca. Quel che è certo è che gli economisti non sono déi.
Quest’anno il festival della canzone europea si svolge in Azerbaijan, non certo un modello di democrazia e diritti. Ma i soldi del petrolio bastano a tenere lontane le critiche.