SME, 10 novembre 2010
"Hanno assassinato Ernest Valko", titola Sme dopo l'omicidio del famoso ed "enormemente influente" avvocato, avvenuto l'8 novembre. Valko, che era vicino al nuovo governo e in particolare al primo ministro crisitano-democratico Iveta Radičová, è stato assassinato con un colpo di pistola al cuore nella sua casa alla periferia di Bratislava. "Valko era un personaggio politico, pubblico in senso ampio. Ha contribuito a mettere i piedi la nostra Costituzione, le nostre leggi e lo spazio pubblico. La pallottola nel suo cuore è dunque una pallottola nel cuore del nostro paese", scrive il quotidiano.
Il leader della sinistra radicale che vuole stracciare i patti con la troika potrebbe vincere le elezioni del 17 giugno. Il suo tour delle capitali europee ha confermato la sua irresistibile ascesa.
Anche attingendo alla vastissima mitologia classica, è difficile trovare una metafora che spieghi la complessità della crisi greca. Quel che è certo è che gli economisti non sono déi.
Quest’anno il festival della canzone europea si svolge in Azerbaijan, non certo un modello di democrazia e diritti. Ma i soldi del petrolio bastano a tenere lontane le critiche.