A meno di 24 ore dall'annuncio del piano di tagli al bilancio da 6 miliardi di euro, il ministro dell'agricoltura irlandese ha rivelato che a Natale, grazie ai fondi dell'Unione europea, saranno regalate 52 tonnellate di formaggio ai più poveri del paese. Le parole del ministro, che ha sottolineato che il formaggio è "un prodotto buono e nutriente", non sono state ben accolte in un paese prostrato dalla crisi e dall'austerity, che l'Irish Independent ha definito un "bagno di sangue". "L'Irlanda ieri ha imboccato il viale del tramonto, spinta dall'imbarazzante tentativo del governo di adulare gli elettori", ha sentenziato un opinionista dell'Irish Times. I giochi di parole sul "Cheesegate" impazzano su Twitter e nei programmi radiofonici. Un ascoltatore ha ricordato che "la frase di Marie Antoinette 'che mangino brioche' segnò l'inizio della rivoluzione. È questo che vogliono?"
Irlanda
Formaggio agli affamati
8 novembre 2010
Presseurop
Irish Independent
Il leader della sinistra radicale che vuole stracciare i patti con la troika potrebbe vincere le elezioni del 17 giugno. Il suo tour delle capitali europee ha confermato la sua irresistibile ascesa.
Anche attingendo alla vastissima mitologia classica, è difficile trovare una metafora che spieghi la complessità della crisi greca. Quel che è certo è che gli economisti non sono déi.
Quest’anno il festival della canzone europea si svolge in Azerbaijan, non certo un modello di democrazia e diritti. Ma i soldi del petrolio bastano a tenere lontane le critiche.