România liberă, 28 ottobre 2010
"Perché la mozione è caduta?", si chiede România Liberă all'indomani del fallimento di una mozione di sfiducia presentata contro il governo di Emil Boc, la quinta in meno di due anni. Nonostante la presenza di 40mila dimostranti fuori dal Parlamento al momento del voto "il fallimento della mozione non ha sorpreso nessuno", commenta il quotidiano. Malgrado i provvedimenti di austerity sempre più duri e l'ostilità dell'opinione pubblica nei confronti dell'esecutivo, infatti, i giochi di potere interni alla coalizione di governo e la mancanza di organizzazione dell'opposizione lasciavano presagire questo risultato.
Il leader della sinistra radicale che vuole stracciare i patti con la troika potrebbe vincere le elezioni del 17 giugno. Il suo tour delle capitali europee ha confermato la sua irresistibile ascesa.
Anche attingendo alla vastissima mitologia classica, è difficile trovare una metafora che spieghi la complessità della crisi greca. Quel che è certo è che gli economisti non sono déi.
Quest’anno il festival della canzone europea si svolge in Azerbaijan, non certo un modello di democrazia e diritti. Ma i soldi del petrolio bastano a tenere lontane le critiche.