"Parigi evita la Corte europea di giustizia sul rimpatrio dei rom", scrive România Liberă all'indomani della decisione della Commissione europea di rinunciare all'avvio di una procedura d'infrazione contro la Francia per violazione delle regole sulla libera circolazione degli individui. Con una mail inviata il 15 ottobre, meno di due ore prima della scadenza dell'ultimatum lanciato dalla Commissione, Parigi si è impegnata a trasporre nella legislatura nazionale tutti gli elementi della Direttiva sulla libera circolazione dei cittadini europei entro il gennaio 2011. D'ora in avanti, spiega il quotidiano, l'espulsione dei rom dovrà seguire una procedura che comprenda la possibilità di fare ricorso in tribunale. A ogni modo "i sospetti di discriminazione etnica rimangono", prosegue România Liberă, alimentati dalle rivelazioni della stampa francese sull'esistenza di diversi archivi di polizia contenenti i dati dei rom balcanici.
Il leader della sinistra radicale che vuole stracciare i patti con la troika potrebbe vincere le elezioni del 17 giugno. Il suo tour delle capitali europee ha confermato la sua irresistibile ascesa.
Anche attingendo alla vastissima mitologia classica, è difficile trovare una metafora che spieghi la complessità della crisi greca. Quel che è certo è che gli economisti non sono déi.
Quest’anno il festival della canzone europea si svolge in Azerbaijan, non certo un modello di democrazia e diritti. Ma i soldi del petrolio bastano a tenere lontane le critiche.