Polska The Times, 20 ottobre 2010

"Primo omicidio nella guerra tra polacchi", titola Polska Times all'indomani della morte del sessantaduenne Marek Rosiak, segretario di un parlamentare del partito di opposizione Legge e Giustizia (PiS). Rosiak è stato freddato a colpi di pistola nella città di Łódź, mentre un altro uomo è rimasto gravemente ferito. L'assassino, un ex tassista, è stato subito fermato, e durante gli interrogatori ha confessato che il suo obiettivo era uccidere Jarosław Kaczyński (il leader del PiS) e di odiare il suo partito. "È il tragico risultato dei conflitti politici", si rammarica il quotidiano, sottolineando che quello che è successo "era destinato ad accadere. Le bugie, l'odio e le aggressioni non sono semplici giochi che finiscono con le tribune elettorali o le riunioni di partito. Si trascinano oltre, e pretendono le loro vittime". Jarosław Kaczyński sostiene che l'omicidio è stato causato dalla "campagna di odio condotta da molto tempo contro il PiS", mentre il primo ministro Donald Tusk ha dichiarato che è il momento di "abbassare i toni".