"L'Ods paga per i suoi padrini", titola Hospodářské Noviny dopo le elezioni del 15 e 16 ottobre. Il Partito civico democratico ha perso il municipio di Praga, definita il "nido della mafia politica" dopo i numerosi scandali esplosi negli ultimi mesi. Il prossimo sindaco della capitale sarà Zdeněk Tůma, ex governatore della banca nazionale. I grandi vincitori delle elezioni sono i socialdemocratici, che hanno conquistato diverse grandi città del paese e potrebbero ottenere la maggioranza al Senato dopo la seconda tornata elettorale, in programma il 24 ottobre. "Il governo 'blu' si troverà a fronteggiare regioni 'arancioni', sindaci 'arancioni' nelle grandi città e probabilmente anche un senato 'arancione'", sottolinea il quotidiano economico. A quattro mesi dalle legislative, la coalizione di destra rischia di non poter attuare le riforme programmate, soprattutto quella del sistema pensionistico.
Il leader della sinistra radicale che vuole stracciare i patti con la troika potrebbe vincere le elezioni del 17 giugno. Il suo tour delle capitali europee ha confermato la sua irresistibile ascesa.
Anche attingendo alla vastissima mitologia classica, è difficile trovare una metafora che spieghi la complessità della crisi greca. Quel che è certo è che gli economisti non sono déi.
Quest’anno il festival della canzone europea si svolge in Azerbaijan, non certo un modello di democrazia e diritti. Ma i soldi del petrolio bastano a tenere lontane le critiche.