I Kathimerini, 14 ottobre 2010
"Il rimpatrio alletta i migranti", titola l'edizione in inglese di Kathimerini. Secondo il quotidiano greco il piano finanziato dall'Unione europea, che incoraggia il ritorno volontario in patria degli immigrati illegali in Grecia, sta riscuotendo un successo inatteso. L'Organizzazione internazionale per le migrazioni (Oim) ha già contato 1.300 candidature, mentre il programma, lanciato all'inizio dell'anno, ne prevedeva soltanto 450. Trecento migranti sono già stati rimpatriati, a un costo di 1.300 euro ciascuno. La maggioranza dei candidati al rimpatrio sono afgani (630), seguiti da pachistani (299) e siriani (89). La maggior parte dei migranti dice di voler tornare in patria perché in Grecia non si riesce a trovare lavoro.
Il leader della sinistra radicale che vuole stracciare i patti con la troika potrebbe vincere le elezioni del 17 giugno. Il suo tour delle capitali europee ha confermato la sua irresistibile ascesa.
Anche attingendo alla vastissima mitologia classica, è difficile trovare una metafora che spieghi la complessità della crisi greca. Quel che è certo è che gli economisti non sono déi.
Quest’anno il festival della canzone europea si svolge in Azerbaijan, non certo un modello di democrazia e diritti. Ma i soldi del petrolio bastano a tenere lontane le critiche.