Hospodářské noviny, 13 ottobre 2010
"Čez rinvia il completamento di Temelín", riferisce Hospodářské Noviny. Il quotidiano rivela che la costruzione da parte della società elettrica ceca dei due reattori supplementari della centrale nucleare, dal costo di 2 miliardi di euro, sarà con ogni probabilità rinviata di diversi anni a causa del calo dei prezzi al consumo dell'elettricità. Secondo il quotidiano la costruzione della centrale è diventata terreno di scontro per le grandi potenze nucleari, e società americane, russe e francesi si sono candidate a entrare nel progetto. Situata a 60 chilometri dall'Austria, la centrale è da tempo motivo di tensione tra i due paesi, dato che Vienna mette in dubbio il livello di sicurezza dell'impianto.
Il leader della sinistra radicale che vuole stracciare i patti con la troika potrebbe vincere le elezioni del 17 giugno. Il suo tour delle capitali europee ha confermato la sua irresistibile ascesa.
Anche attingendo alla vastissima mitologia classica, è difficile trovare una metafora che spieghi la complessità della crisi greca. Quel che è certo è che gli economisti non sono déi.
Quest’anno il festival della canzone europea si svolge in Azerbaijan, non certo un modello di democrazia e diritti. Ma i soldi del petrolio bastano a tenere lontane le critiche.